Non più soli

Non più soli

Sostegno Dedicato ai Familiari di Pazienti con Tumore Cerebrale

Il Cuore del Progetto

Quando il tumore cerebrale irrompe nella vita di una famiglia, tutto cambia in un istante. La malattia non colpisce solo il paziente. È uno tsunami emotivo che travolge anche chi gli sta accanto. I familiari si trovano catapultati in una realtà che non hanno scelto. Non possono sottrarsi da questa situazione. La loro unica certezza diventa una sola: esserci.

Esserci in ogni modo possibile, con tutto se stessi. Questa presenza totale richiede un'energia immensa. Ogni risorsa emotiva, fisica e mentale va verso il proprio caro. Ma chi si prende cura di chi cura? Questa domanda fondamentale ha dato vita al nostro progetto.

Una Seconda Famiglia per Chi Non Può Fermarsi

Il Progetto "Non Più Soli" nasce proprio da questa consapevolezza. I familiari hanno bisogno di uno spazio tutto loro. Uno spazio che non sia solo fisico, ma soprattutto emotivo e relazionale. Un luogo sicuro dove poter condividere senza giudizio anche i pensieri più difficili. Quelli che sembrano "inconfessabili". Qui sanno di trovare persone che vivono lo stesso percorso.

Il gruppo diventa una seconda famiglia emotiva. Un rifugio dell'anima dove sentirsi accolti e non più soli. È un posto dove l'energia non viene solo consumata. Viene anche rimessa in circolo e rigenerata attraverso la condivisione. Il supporto reciproco fa la differenza. Qui i familiari imparano che prendersi cura di se stessi non è egoismo. È una necessità per poter continuare ad essere presenti per il proprio caro.

Attraverso questo percorso, le famiglie scoprono di poter esprimere anche le emozioni più difficili. La rabbia, la paura, la stanchezza, la frustrazione. Tutti sentimenti normali e comprensibili. Spesso li reprimono per "essere forti" davanti al malato. Nel gruppo, invece, questi sentimenti trovano accoglienza. Li trasformano in risorse per affrontare meglio il percorso.

La Storia: Da Un'Idea a Una Realtà Consolidata

Il progetto è nato nel 2020. Iniziò con una borsa di studio di 5 ore presso il reparto di Neurochirurgia di Trento. Era il primo esperimento di supporto dedicato ai familiari. L'accoglienza positiva e i risultati evidenti portarono a un'espansione graduale. Nel secondo anno le ore diventarono 10, nel terzo 15. Oggi offriamo un servizio consolidato e molto richiesto.

Nei primi anni, la raccolta fondi principale sosteneva proprio questo progetto. La tradizionale vendita degli zelten nel periodo natalizio rappresentò una fonte importante di finanziamento. La comunità trentina credette subito nell'importanza di questa iniziativa. Questo sostegno popolare permise al progetto di crescere. Dimostrò la sua efficacia nel tempo.

L'evoluzione del progetto riflette non solo l'aumento della domanda. Mostra anche il riconoscimento da parte del sistema sanitario dell'importanza del supporto ai familiari. Quello che iniziò come un esperimento pilota è diventato una componente essenziale del percorso di cura. Il sistema sanitario lo riconosce necessario quanto le terapie mediche tradizionali.

Il Servizio Oggi: Supporto Psicologico in Ospedale

Oggi il progetto "Non Più Soli" offre un servizio di sostegno psicologico continuativo presso il reparto di Neurochirurgia dell'Ospedale Santa Chiara di Trento. L'associazione Pronti Qua, tramite un bando in collaborazione con APSS, garantisce la presenza dello psico-oncologo Dott. Giacomo Bailoni all'interno del reparto.

Il servizio è dedicato ai malati di tumore cerebrale e ai loro familiari durante il ricovero e le terapie. Una presenza professionale e costante che accompagna pazienti e famiglie nei momenti più delicati del percorso di cura.

Supporto Psicologico Fuori dall'Ospedale

Il progetto "Non Più Soli" si estende anche al di fuori delle mura ospedaliere. L'associazione Pronti Qua, in collaborazione con il Dott. Giacomo Bailoni, offre tre colloqui gratuiti di sostegno psicologico a malati di tumore cerebrale e ai loro familiari.

Un'opportunità per chi ha bisogno di uno spazio dedicato dove depositare la propria fatica, esprimere liberamente il proprio dolore, ansia e paura, sentendosi accolti e mai giudicati. Tre colloqui per fermarsi, respirare e ritrovare le forze necessarie per continuare il percorso.

Per informazioni e prenotazioni:

  • Dott. Giacomo Bailoni – Psicologo
  • Studio: Via Del Brennero, 260/B – 38121 Trento (TN)
  • Telefono: 351 387 6978
  • Email: giacomobailoni.psi@gmail.com

Un Modello che si Espande

Il successo del progetto originale ha ispirato la nascita di iniziative simili sul territorio. Sull'Altopiano della Vigolana abbiamo creato il Progetto "Ancora", che si rivolge specificamente a tutti i malati oncologici della zona e alle loro famiglie. Questo progetto adotta un approccio territoriale integrato e dimostra come il modello si possa adattare a diverse realtà geografiche e tipologie di tumore, mantenendo sempre al centro il benessere dei familiari.

La replicabilità del modello in contesti diversi conferma la validità dell'approccio e apre la strada a ulteriori sviluppi su tutto il territorio regionale. Ogni nuovo progetto mantiene i principi fondamentali dell'originale, adattandoli alle specificità locali e ai bisogni emergenti delle diverse comunità.

Partecipare al Progetto

Se stai vivendo questa esperienza, non sei solo. Il progetto è aperto a tutte le famiglie che stanno affrontando un tumore cerebrale. Per aderire, puoi contattare il reparto di Neurochirurgia dell'Ospedale di Trento oppure rivolgerti direttamente ai nostri operatori. Ti forniranno informazioni sulle modalità di partecipazione, gli orari degli incontri e i servizi complementari disponibili.

Anche chi non vive direttamente questa esperienza può contribuire a questo progetto vitale. Puoi donare per ampliare le ore di supporto, partecipare alle iniziative di raccolta fondi o semplicemente diffondere la conoscenza del progetto tra chi potrebbe averne bisogno.

"Non Più Soli" non è solo il nome di un progetto: è una promessa che manteniamo ogni giorno. Nessuna famiglia dovrebbe affrontare il tumore cerebrale in solitudine. Crediamo che insieme si possa trovare la forza per trasformare anche l'esperienza più difficile in un percorso di crescita e di speranza condivisa.

La Nostra Storia di Collaborazioni

Il progetto "Non Più Soli" si è evoluto nel tempo grazie anche alle preziose collaborazioni che hanno caratterizzato il suo percorso. In passato, il servizio di supporto psicologico esterno all'ospedale è stato sviluppato in collaborazione con il Centro Salute Althea, sotto la guida della Dott.ssa Anna Cavedon, che ha contribuito a costruire le fondamenta di questo importante servizio per le famiglie del territorio trentino.